A Roma la controrivoluzione tranquilla dei monarchici
Parte da Roma la «controrivoluzione tranquilla» dei monarchici
C’è anche Gian Piero Covelli, erede di Alfredo Covelli, fondatore e leader storico del Partito nazionale monarchico, membro dell’Assemblea Costituente e della Camera (dove è conservato il suo archivio).
C’è anche lui nella lista che Italia Reale ha presentato in vista delle elezioni comunali di Roma. Un ritorno dopo 40 anni passati a sostenere i partiti del «sistema». Ora basta. Lo «sfascio repubblicano» è tale che bisogna tornare a battersi in prima linea. Con le bandiere di casa Savoia e il «glorioso simbolo» Stella e Corona.

Italia Reale: «Diffidiamo la Rai, che non rispetta la par condicio
“Valori forti contro poteri forti”, lo slogan del movimento che per il Campidoglio rispolvera lo storico simbolo Stella e Corona. 
A volte ritornano. Non avrà il valore di un referendum istituzionale né servirà come trampolino per un improbabile tuffo nel passato e nella storia pre-repubblicana, ma nelle prossime elezioni comunali di Roma ci sarà un ritorno importante per il microcosmo di appassionati-nostalgici delle vicende monarchiche italiane. Nella galassia di simboli che gli elettori troveranno sulla scheda (ben 22 candidati per 45 liste), comparirà, infatti, anche «Italia Reale», la lista dei «monarchici per Roma», che si presenta come «alternativa non grillina allo sfascio repubblicano».